Materiali edili per la costruzione e la ristrutturazione

Edilizia Calzoni offre a privati, professionisti e imprese una varietà completa di materiali edili. Materiali per la costruzione, la ristrutturazione e il ripristino di appartamenti, uffici, negozi e immobili di ogni tipo. Abbiamo cementi, calci e premiscelati per intonaci, massetti e murature. Poi, ancora, laterizi e manufatti per la realizzare di muri, pareti e fondelli, prodotti in laterizio, cemento, cemento cellulare... 

L'assortimento di proposte è completo di pozzetti e chiusini in cemento di diverse dimensioni. Ci sono stucchi e collanti per tutte le tipologie di posa di pavimenti e rivestimenti, di ogni materiale. Estesa è anche la proposta di stucchi per fughe, ne abbiamo in 30 colori! C'è cartongesso, perfetto per creare fondelli, pareti e controsoffitti. Ci sono lastre speciali per ambienti umidi o per ambienti a contatto con il fuoco. Materiali per isolamento acustico e termico e così via.

Risparmio energetico, comfort e tutela dell’ambiente

Per destinare la necessaria attenzione alla sostenibilità ambientale, per le opere edili abbiamo selezionato i prodotti della Building in the World. È un marchio italiano, ha una notevole esperienza nella proposta di materiali innovativi e di grande qualità per l'edilizia e le costruzioni.

Grazie alla sua attività di ricerca scientifica e di sviluppo industriale, l'azienda ha creato G MIX: è una miscela granulare polimerica per sottofondi alleggeriti, offre elevato isolamento. Un prodotto perfetto per soddisfare le richieste normative e di mercato per quello che concerne l'efficienza energetica, il comfort e la tutela dell’ambiente.

AMBIENTE… UN VALORE AGGIUNTO!

Il granulato di polimeri utilizzato da G MIX per i prodotti che offre proviene al 100% dal riciclo di materie plastiche post-consumo. È ottenuto da un ciclo di trasformazione a bassissimo consumo energetico e a ridotto impatto ambientale. Utilizzarlo significa evitare il conferimento in discarica di materie non pericolose e di dover estrarre nuove materie prime non rinnovabili.
Torna su